08 mar 2012

Oggi vorrei rivolgere il mio pensiero a tutte quelle donne cooperanti, impegnate nei paesi di guerra che quotidianamente rischiano la vita per aiutare il prossimo. Il loro è un lavoro prezioso e spesso sottovalutato, e per questo voglio dirgli grazie. Ma voglio anche ricordare tutte quelle donne e madri che hanno scelto di accudire la famiglia e i figli, rinunciando alla carriera e alle proprie ambizioni. Una sconfitta per il nostro Paese che ancora non consente alle donne di realizzarsi professionalmente e di conciliare la nascita di un figlio con il lavoro. Questo questo pomeriggio, alle ore 15 presso la sede di via Poli, riunirà il coordinamento nazionale delle donne di Futuro e Libertà per discutere le linee guida di una riforma necessaria che includa sempre di più le donne nel mondo del lavoro e porti al raggiungimento dell’obiettivo fissato dal Trattato di Lisbona del 60% di occupazione femminile.
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22 feb 2012
Le parole del presidente Monti vanno condivise in pieno perché il rilancio della nostra economia parte proprio dall’inclusione delle donne nel mondo del lavoro. Servono più opportunità e, soprattutto, è necessario introdurre nel nostro sistema un grande piano di conciliazione che consenta alle lavoratrici di dedicarsi alla famiglia e contemporaneamente al lavoro, evitando di obbligarle ad una scelta.
Inoltre, è necessario supere anche attraverso la riforma del lavoro che l’esecutivo sta mettendo a punto, tutte quelle discriminazioni che oggi le donne sono costrette a subire: licenziamento in bianco, retribuzioni più basse rispetto ai colleghi uomini ed esclusione dai ruoli apicali.
Tag: donne, lavoro, mario monti
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21 feb 2012
La norma che vieta la gravidanza alle lavoratrici precarie della Rai va cancellata subito. Poco conta che la Rai ci dica che non sia mai stata applicata. Per noi rappresenta una discriminazione assurda e umilia le donne. Invece di parlare di conciliazione e di inclusione nel mondo del lavoro per le donne, la Rai mette a punto forme contrattuali che non fanno altro che costringere all’angolo una delle più grandi risorse del nostro Paese.
Questa volta Mamma Rai ha veramente esagerato.
Tag: donne, lavoro, maternità, rai
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18 feb 2012
La notizia della punizione per una studentessa di Vicenza che ha fatto sesso con un suo compagno in un bagno dell’Istituto scolastico lascia senza parole per il fatto che la sospensione è stata di 4 giorni per lei e un solo giorno per lui. Una vera e propria discriminazione legata a una cultura maschilista che non possiamo accettare e che la scuola ha il dovere di combattere e non di alimentare. Leggi tutto…
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Triste leggere di come quante donne siano assolutamente invisibili al mercato del lavoro. Costrette nell’ombra ed abituate a lavorare in nero per non essere di peso solo perché donne. Il rapporto Svimez ci fa aprire gli occhi su una realtà, quella del sud, coperta da un velo di ipocrisia. Una giovane su quattro è occupata e lo stipendio medio è inferiore del 30% rispetto a quello di un uomo del centro nord. Situazione paradossale se aggiungiamo che oltre un milione di donne si trova a lavorare in una condizione non ufficializzata. Leggi tutto…
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17 feb 2012
L’iniziativa lanciata dal ministro Fornero, che propone di dedicare la cerimonia al Quirinale dell’8 marzo al tema della conciliazione, coglie perfettamente la necessità di attuare un piano di riforma che preveda la revisione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Non è più possibile concepire nel nostro Paese un sistema che non tuteli le donne che vogliono dedicarsi alla famiglia e al lavoro.
L’assenza di servizi essenziali all’infanzia dagli asili pubblici a quelli aziendali e la necessità di rivedere i congedi parentali fanno sì che oggi le donne si trovino sempre di fronte stesso enorme problema: rinunciare alla famiglia oppure alla carriera.
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Gent.ma Onorevole, Veda NON tutti hanno la grandissima fortuna di portare un COGNOME come il Suo,dove il GARANTISMO è di casa ... »