27 gen 2012

27 gennaio: giornata della memoria delle vittime della shoah

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Giornata della Memoria, si celebra oggi 27 gennaio il ricordo delle vittime dell’olocausto

La Repubblica Italiana ha deciso, con una legge del 2000, di proclamare il 27 gennaio come ”Giornata della Memoria”. La data corrisponde al giorno in cui sono stati abbattuti i cancelli di Auschwitz. Infatti in occasione di questa giornata vengono organizzati incontri, mostre ed altre iniziative per ricordare le vittime di uno dei periodi piu’ tragici della storia: l’olocausto. Leggi tutto…

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20 gen 2012

I licenziamenti in bianco sono un ostacolo per lo sviluppo. Il governo intervenga

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La riforma del mondo del lavoro va affrontata con coraggio, garantendo ai giovani e alle donne non solo la possibilità di trovare occupazione, ma anche di poter conservare il proprio posto di lavoro. Oggi sono 2 milioni i lavoratori a tempo indeterminato, soprattutto donne in stato di gravidanza, che vivono sotto la minaccia costante delle dimissioni in bianco. Una pratica ignobile che trasforma la ‘cacciata’ in dimissioni volontarie e non garantisce alcun tipo di tutela per il lavoratore che perde il posto di lavoro.

La politica ha il dovere di intervenire e di realizzare tutte quelle misure, come la conciliazione, i congedi parentali e il contrasto alla pratica disumana delle dimissioni in bianco, che assicurano, principalmente alle donne lavoratrici, di conservare la propria occupazione, di realizzarsi professionalmente e di poter curare la propria famiglia senza dover subire la minaccia del datore di lavoro ed essere obbligate alle dimissioni. Il ministro Fornero prosegua nel suo impegno per garantire ai lavoratori i loro diritti, e riparta proprio migliorando la legge 188 che l’ex ministro Sacconi ha pensato bene di eliminare.

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14 gen 2012

Vittoria di tassisti e farmacisti. Le licenze non si toccano

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Su taxi e farmacie il governo rischia un clamoroso “indietro tutta”. Numeri alla mano, infatti, in Parlamento non c’è una maggioranza favorevole alle misure. Mario Monti ne ha dovuto prendere atto ieri quando ha ricevuto – per prima – la delegazione del Terzo Polo. Anche loro, come Pdl e Lega, consigliano di rimandare o accantonare l’intervento sulle due categorie in rivolta.

Il presidente dell’Udc Pier Ferdinando Casini, il vicepresidente di Fli Italo Bocchino, il presidente di Api Francesco Rutelli hanno fatto ingresso a Palazzo Chigi alle tredici. «Sì alle liberalizzazioni, ma per prime quelle importanti, che svecchiano settori ostaggio dei poteri forti, come le banche o le assicurazioni», hanno detto. O, per esempio, la distribuzione del gas. «Intervenire ora su taxi e farmacie», invece, «rischia di bloccare tutto, far mancare i numeri». Meglio, secondo i tre, «rinviarle ad un secondo momento, più avanti». L’intenzione è maturata dopo due riunioni: la prima, che ha visto la partecipazione di 40 deputati, la seconda, ieri, con i soli leader, nello studio del presidente della Camera Gianfranco Fini. Una posizione, quella espressa a Monti, in linea con le dichiarazioni di molti parlamentari del Terzo Polo e, in particolare, con quelle di Chiara Moroni, Fli, che, addirittura, ha guidato in Parlamento l’opposizione alla liberalizzazione delle farmacie, definendola «punitiva» e «non utile». Leggi tutto…

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12 gen 2012

Liberalizzazioni: se confermata la bozza svela un altro progetto

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Se dovesse essere confermata la notizia, secondo cui la bozza sulle liberalizzazioni prevederebbe l’apertura di nuove farmacie entro febbraio 2013 e la possibilità di vendere i farmaci di fascia C nelle parafarmacie e nei corner della grande distribuzione, nelle aree dove non dovesse essere assegnato almeno l’80% delle nuove farmacie, sarebbe un fatto gravissimo e un errore del governo che dimostrerebbe così di non avere a cuore vere liberalizzazioni che garantiscono sviluppo e vantaggi per i cittadini, ma il sostegno a gruppi d’interesse forti, coop in testa.

Concedere un solo anno per assegnare oltre tremila farmacie: è un tempo irragionevolmente stretto, la volonta’ e’ quella di consegnare la ricetta medica alla grande distribuzione con grave danno per la qualità dei servizi sanitari territoriali offerti ai cittadini italiani. In questo modo si vuole nascondere sotto la bandiera delle liberalizzazioni un’operazione che ha natura diversa.


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11 gen 2012

Le liberalizzazioni sulle farmacie sono inutili, rendono solo il servizio più scadente

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Non mi sono mai detta contraria alle liberalizzazioni e la mia posizione è nota a tutti. Sono convinta che il governo debba andare avanti senza tentennamenti e con delle liberalizzazioni efficaci per creare sviluppo e guardare a un mercato più concorrenziale. Ma è anche vero che sulle farmacie le liberalizzazioni non avrebbero alcun effetto se non quello di rendere il servizio e la qualità più scadente ai danni degli italiani. Oltre a non determinare un diminuzione del prezzo dei farmaci.

Se poi lo scopo è quello di spostare una fetta del fatturato verso la grande distribuzione, favorendo anche le Coop e camuffando l’operazione sotto una falsa liberalizzazione, allora sarà necessario alzare la voce per ritrovare lo spirito liberalizzatore che deve contraddistinguere questo esecutivo.

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10 gen 2012

Le liberalizzazioni sono un passaggio importante, ma attenzione ai servizi scadenti

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Fa bene il governo ad accelerare il piano sulle liberalizzazioni che sono un passaggio importante per la ripresa della nostra economia, ma è necessario che siano un vero volano di sviluppo del Paese, aprendo alla concorrenza quei settori economici bloccati o dominati da potentati e non diventino una bandiera da sventolare all’opinione pubblica.

L’apertura della concorrenza in quei settori dove oggi è scarsa deve portare vantaggi concreti ai cittadini italiani, maggiori servizi e riduzione dei prezzi e delle tariffe. E’ importante che il tema liberalizzazioni sia affrontato nel suo complesso, con attenzione, senza fretta, con un confronto aperto con le categorie interessate. Non si può correre il rischio che i cittadini italiani si ritrovino con servizi più scadenti, soprattutto in settori delicati come quello della sanità. Il sistema delle farmacie italiane è fra i migliori al mondo, gode di altissimi livelli di fiducia e di soddisfazione da parte dei cittadini, le farmacie italiane sopperiscono gratuitamente alle carenze del sistema sanitario nazionale in merito all’assistenza territoriale e sono un punto di riferimento sanitario importante sul territorio. Leggi tutto…

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